4 MAGGIO 2010: battesimo di rete per il nuovo sito della Fondazione. Enrico De Bernart,uno dei fondatori del nostro Comitato, ha rinnovato il sito voluto da Gianpiero cinque anni fa.
Molte le novità. Tra queste le piante della Villa con gli spazi e le sale intitolate ai nostri colleghi scomparsi.
3 MAGGIO 2010: nel CdA di oggi, Benedetta Buccellato è stata eletta all'unanimità alla carica di Presidente della Fondazione Piccolomini.
30 MARZO 2010: la Regione Lazio ha nominato un proprio funzionario, il dott. Giovanni Franco, quale quinto (ed ultimo) consigliere. Il CdA è ora al completo.
14 MARZO 2010: in Regione è stato firmato il mandato di pagamento di 300.000 euro. Ora il mandato dovrà trasformarsi in liquidazione. Dovrebbero volerci pochi giorni.
Pare, poi, che la Regione abbia nominato anche il secondo consigliere (dopo le dimissioni del dott. Piero Bianchi). La notizia ufficiale non è, però, ancora arrivata.
28 FEBBRAIO 2010: continuano le novità e il CdA della Fondazione non sembra poter trovare pace. E' arrivato il nuovo consigliere di nomina regionale, il dott. Carlo Rossi, dirigente e economista, in sostituzione di Luca Voglino. Nel frattempo, però, si è dimesso anche Piero Bianchi, il secondo consigliere di nomina regionale. Finchè la Regione non indicherà il nuovo sostituto, il CdA non potrà eleggere il nuovo presidente. Attualmente è presidente pro tempore Adalberto Baldoni, in qualità di consigliere anziano.
Non si è ancora arrivati alla normalità, quindi. E, soprattutto, la Regione Lazio non ha ancora pagato i 300.000 euro della convenzione per il 2009. Quella convenzione che, colpevolmente, è stata firmata da Luca Voglino solo nel novembre dello scorso anno (quando il Comitato ha occupato la Villa, nel maggio scorso, la Regione la stava occupando senza averne i titoli, senza contratto).
Ci auguriamo che la gestione privatistica della Fondazione e della Villa, fin qui operata dalla gestione dell'ex presidente Marrazzo, sia finalmente conclusa.
22 GENNAIO 2010: nel corso del CdA di stamattina, è arrivato un fax nel quale il dott. Voglino ha comunicato le proprie dimissioni da presidente e da consigliere della Fondazione Piccolomini.
Nella precedente riunione del Consiglio di Amministrazione, i consiglieri Buccellato e Baldoni avevano chiesto al presidente Voglino di fare un passo indietro, dichiarando che il rapporto di fiducia si era ormai irreversibilmente incrinato.
La Regione ora dovrà nominare un altro consigliere, al posto del dott. Voglino.
L'elezione del nuovo Presidente della Fondazione avverrà solo dopo tale nomina. Al momento assume la Presidenza pro tempore il Consigliere più anziano, il dott. Baldoni (designato, a suo tempo, dal Sindaco Alemanno).
Ci auguriamo che il competente ufficio della Regione Lazio nomini velocemente il nuovo consigliere. Solo così si potrà eleggere il nuovo presidente e, finalmente, cominciare a lavorare seriamente per il perseguimento degli scopi statutari della Fondazione e per i destinatari del lascito: gli artisti drammatici indigenti.
E ci auguriamo che presto venga saldato il debito che la Regione Lazio ha con la Fondazione:i 300.000 euro per l'affitto del 2009, infatti, non sono ancora stati pagati
9 DICEMBRE 2009: il Comitato Gianpiero Bianchi si è riunito per analizzare la situazione attuale della Fondazione Piccolomini. La Regione Lazio non ha ancora versato i 300.000 per l'affitto della Villa relativo al 2009. La situazione economica, quindi, è molto preoccupante non solo per quanto riguarda i previsti aiuti economici agli artisti indigenti ma anche per il mantenimento stesso della struttura. La Presidenza Voglino si è finora caratterizzata come una prosecuzione del commissariamento straordinario:molto più sensibile e vicina agli interessi della committenza (leggi Presidente Marrazzo) che non agli scopi statutari.
E' indispensabile che la Regione paghi al più presto quanto dovuto. Ed è indispensabile che il futuro della Fondazione sia teso esclusivamente al perseguimento degli scopi dello Statuto: ricovero e aiuto economico agli artisti indigenti.
L'attenzione e la vigilanza rimangono alte. Gli attori italiani, in questi anni di grave disagio per i lavoratori dello spettacolo, non possono certo permettersi il lusso di perdere anche i benefici previsti dal testamento di Nicolò Piccolomini e dallo Statuto della Fondazione.
3 DICEMBRE 2009: c'è bisogno di riunire il Comitato. E' possibile che ci sia bisogno anche di una nuova mobilitazione dopo il successo dell'occupazione del 25 maggio.
La prossima riunione è fissata per mercoledì 9 dicembre alle 11 presso il Metateatro-via Natale del Grande 21, Trastevere.
27 NOVEMBRE 2009: CdA della Fondazione. Il consigliere Buccellato rifiuta di firmare il verbale del CdA del 13 ottobre scorso in quanto la convocazione del consiglio appare irregolare.
20 NOVEMBRE 2009: nonostante le reiterate richieste fatte al presidente Voglino di riunire il CdA, l'ultima con la raccomandata spedita il 12 novembre scorso,la riunione del 18 novembre ( presenti Baldoni,Buccellato e Salveti, assente giustificato Bianchi) non essendo stata convocata dal presidente, non ha potuto avere carattere di ufficialità. Lo stesso presidente, di passaggio negli uffici della Fondazione, ha comunicato ai consiglieri che avrebbe convocato un CdA per il giorno 27 novembre.
I consiglieri sono, quindi, in attesa della convocazione ufficiale.
12 NOVEMBRE 2009: viene richiesta al presidente Voglino, tramite raccomandata a firma dei consiglieri Baldoni e Buccellato, la convocazione del Consiglio di Amministrazione (vedi articolo 15 dello Statuto che rende obbligatoria la convocazione se la richiesta venga sottoscritta da almeno due dei suoi componenti). La data viene fissata per il 18 novembre p.v. e vengono indicati gli argomenti da trattare: analisi dei bilanci e della situazione patrimoniale della Fondazione.
Dopo le dimissioni di Piero Marrazzo, la situazione della Fondazione appare delicata.La convenzione con la Regione Lazio scade il 31 dicembre 2009 e non si ha notizia di un eventuale rinnovo per il 2010. La Fondazione Regioni del Mediterraneo, di cui è presidente Piero Marrazzo e alla quale la Regione Lazio ha dato a titolo gratuito l'uso della Casa del Sole, dovrebbe liberare l'immobile entro la fine dell'anno.
La Regione Lazio non ha ancora liquidato i 300.000 euro per l'affitto del 2009. La situazione di cassa è quindi critica e il futuro incerto. E non è stato ancora indetto il Bando per gli aiuti economici agli artisti indigenti.
13 OTTOBRE 2009: si riunisce il primo CdA della Fondazione Piccolomini e viene eletto Presidente della Fondazione il dott. Luca Voglino, già commissario straordinario. Nel corso del prossimo CdA verranno discussi i bilanci e la situazione patrimoniale della Fondazione.Il commissario uscente, attuale Presidente, presenterà una relazione sull'attività fin qui svolta.
7 OTTOBRE 2009: salta il primo Consiglio di Amministrazione fissato per oggi. Assente il consigliere Voglino, già commissario straordinario, causa un leggero incidente stradale. La riunione viene rimandata al 13 ottobre p.v.
11 SETTEMBRE 2009: da una telefonata alla Direzione Generale Affari Istituzionali della Regione Lazio, apprendiamo che, in data 8 settembre 2009, il Presidente Marrazzo ha firmato il decreto di nomina del quinto ed ultimo consigliere d'amministrazione.
Non ci resta che attendere il conseguente, rapido insediamento del nuovo CdA.
10 SETTEMBRE 2009 ore 19: ci giunge la notizia che il sindaco Alemanno ha già nominato, ai primi del mese di agosto, il proprio consigliere. Si tratta del dott. Adalberto Baldoni, già Capogruppo AN al Campidoglio, dirigente del Msi-Dn e giornalista de il Secolo d'Italia.
Non ci resta che attendere la ratifica ufficiale da parte della Regione Lazio e, quindi, l'insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione.
9 AGOSTO 2009: tutto fermo per le ferie, naturalmente, ma le ultime notizie non sono incoraggianti.
Sembra che il Sindaco Alemanno non abbia ancora nominato il proprio consigliere ed evidentemente la nomina del consigliere dell'ex Sindaco Veltroni, la dott.ssa Annamaria Albano, non è più valida.
Terminate le ferie, torneremo all'attacco. Buone vacanze a tutti gli attori e sostenitori del Comitato.
16 LUGLIO 2009: preoccupante silenzio da parte delle Istituzioni. Il quinto consigliere, quello nominato dal Sindaco di Roma, continua a non avere un nome e un volto sicuri (che fine ha fatto la dott.ssa Albano?) e il CdA continua a non potersi insediare. L'attenzione del Comitato rimane desta nonostante l'avvicinarsi delle ferie estive. Abbiamo dimostrato che sappiamo passare velocemente dallo stato di attenzione a quello della mobilitazione. Auguriamoci che l'estate porti consiglio e, soprattutto, il nuovo Consiglio di Amministrazione.
Il Sindaco Alemanno deve nominare il consigliere di propria competenza, ma la Fondazione Piccolomini resta una Ipab regionale e il decreto di nomina del nuovo CdA deve essere firmato dal Presidente della Regione Lazio.
1 LUGLIO 2009 : assodato che il Consiglio di Amministrazione non può insediarsi con quattro consiglieri su cinque (così come ci era stato detto in Regione durante i giorni dell'occupazione), non possiamo che attendere la nomina del quinto consigliere da parte del Sindaco Alemanno, augurandoci che venga fatta in tempi brevissimi. Il Sindaco può confermare la scelta del suo predecessore Veltroni (la dott.ssa Annamaria Albano) o nominarne uno nuovo.
Nel frattempo la convenzione tra Fondazione e Regione Lazio, scaduta a fine giugno, si è automaticamente prorogata di sei mesi, fino a fine dicembre 2009.
29 GIUGNO 2009 : avete presente il re Pirro e la sua inutile vittoria?
Il Comitato sta vivendo giorni di dubbi e di domande senza risposta.
Continua a mancare il quinto e ultimo consigliere,quello nominato dal Sindaco di Roma. Il consigliere nominato a suo tempo dal Sindaco Veltroni (Annamaria Albano) pare non sia valido. Aleggia un dubbio: si potrà riunire il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Piccolomini anche in assenza del quinto consigliere? L'assessore Fichera, nei giorni dell'occupazione, ci rispose affermativamente e ci rassicurò. Ma il tempo passa e il consiglio non si è ancora insediato. Nel frattempo pare sia in scadenza la convenzione tra la Fondazione e la Regione Lazio. I termini di questo contratto vanno rivisti:si era parlato, sempre nei giorni dell'occupazione, di un numero minore di giorni di affitto e di un ritocco della cifra. Soprattutto, si era parlato di mettere a reddito la Villa nei restanti giorni e di offrire periodicamente uno spazio per gli incontri professionali e culturali degli artisti drammatici.
Altra proposta: adibire le quattro suite della ex-lavanderia a residence per artisti anziani,indigenti e autosufficienti (visto che la casa di riposo al momento non è attuabile).
Le idee sono tante e gli spazi consentono un'ampia progettualità, ma se il CdA tarda ad insediarsi tutto diventerà più difficile.
Perché il Sindaco di Roma non nomina il proprio consigliere? Perche la Regione Lazio non sollecita il Campidoglio? Perche il Commissario Voglino, da noi interpellato, non ha notizie sul passaggio delle consegne? Perché tutto tace?
Tante domande e un'unica certezza: gli artisti drammatici italiani continuano a vigilare e la mobilitazione è sempre viva.
Non acceteremo che la nostra vittoria si trasformi in un'ennesima vittoria di Pirro.
28 MAGGIO 2009 : il Presidente Marrazzo firma il decreto di nomina del CdA della Fondazione Piccolomini. Abbiamo vinto la battaglia! Gli occupanti escono da Villa Piccolomini.
25 MAGGIO 2009: il Comitato Gianpiero Bianchi occupa Villa Piccolomini. Tutte le notizie, il comunicato, le foto e il video nella pagina sull'occupazione.
21 MAGGIO 2009: riunione operativa dalle 13 alle 16, presso il Metateatro.Ci prepariamo alla festa di Saint Donatien, il 24 maggio.
14 MAGGIO 2009: riunione operativa alle ore 11 presso il Metateatro, via Natale del Grande 21, Trastevere. Interveniamo tutti. Ora o mai più.
6 MAGGIO 2009: anche quest'anno, il 24 maggio, gli attori europei festeggeranno in maniera adeguata la ricorrenza di San Donatien, protettore degli artisti drammatici anziani ed indigenti.
5 MAGGIO 2009: le tre organizzazioni sindacali di categoria inviano all'assessore Fichera una lettera nella quale fanno notare che, trascorse tre settimane dall'annuncio dell'assessore sul prossimo rapido insediamento del nuovo CdA, nulla di nuovo sia poi avvenuto.
I sindacati auspicano che si giunga alla positiva conclusione di questa annosa vicenda entro la fine del mese.
(vedi DOCUMENTI,10)
22 APRILE 2009: abbiamo sentito per telefono il commissario Voglino. Ci ha riferito che la consegna della relazione potrebbe essere questione di pochi giorni e che per lui non ci sono impedimenti all'insediamento del nuovo CdA della Fondazione. La relazione cui si riferisce è quella attesa dall'assessore Fichera per procedere appunto all'insediamento.
16 APRILE 2009: il Comitato invia all'assessore Fichera questa mail:
Il Comitato Gianpiero Bianchi per Villa Piccolomini prende atto con soddisfazione del confermato intendimento, da parte dell’assessore Fichera, di procedere alla ricostituzione del consiglio di Amministrazione della Fondazione Piccolomini e ricorda all’assessore che, nella riunione del 27 febbraio scorso, egli previde tale ricostituzione per il mese di aprile.
Desta qualche perplessità, invece, la richiesta al commissario in carica “di una comunicazione formale dei tempi entro i quali sarà completata la redazione e l’approvazione del bilancio 2008 “.
Tale perplessità è dovuta alla presenza del bilancio preventivo per l’anno 2009, già stilato e approvato con delibera commissariale n. 04 del giorno 03.11.2008.
L’approvazione di tale bilancio, che risulta essere in pareggio, è un segno tangibile e inequivocabile che nulla osta da mesi al ritorno alla normale gestione della Fondazione.
Il Comitato Gianpiero Bianchi auspica, quindi, che la Regione Lazio provveda al più presto alla nomina dei propri consiglieri e all’insediamento del nuovo CdA. Cosicché sia possibile, com’è consuetudine per gli attori europei, festeggiare adeguatamente (anche con una conferenza-stampa) il 24 maggio, giorno dedicato a Saint Donatien, protettore degli artisti anziani ed indigenti.
Con cordiali saluti.
15 APRILE 2009: ci arriva, tramite Sai, dopo 6 settimane dall’incontro in Regione, la conferma scritta della volontà, da parte dell’assessorato competente, di nominare i restanti due consiglieri del nuovo CdA della Fondazione Piccolomini. Ecco la mail:
“ Facendo seguito agli incontri avvenuti alla fine di febbraio si conferma l'intendimento di questa amministrazione di procedere alla ricostituzione degli organi di governo dell'Ipab Fondazione Piccolomini in tempi brevi.
La competente direzione regionale che legge per conoscenza è invitata a richiedere al commissario in carica una comunicazione formale dei tempi entro i quali sarà completata la redazione e l'approvazione del bilancio 2008.
Cordiali saluti.
Daniele Fichera “
15 APRILE 2009: riunione del comitato presso il Metateatro di via Natale del Grande 21, Trastevere, alle ore 11.
11 APRILE 2009: esce su Il Giornale un ampio articolo che riassume la situazione. Titolo: Villa Piccolomini, ancora niente nomine.
6 APRILE 2009: nessuna comunicazione, le notizie dobbiamo cercarcele.
Due telefonate: nella prima, la dott.ssa Di Fatta della Direzione IPAB Affari Istituzionali della Regione, ci ha detto che non ci sono novità sul nuovo CdA della Fondazione Piccolomini.
Nella seconda telefonata, alla segreteria dell'assessore Fichera, ci è stata detta la medesima cosa. L'assessore sta ancora aspettando la relazione del commissario Voglino. Senza di questa, pare, non è possibile nominare i due consiglieri regionali e, quindi, insediare il nuovo Consiglio di Amministrazione.
E' realistico ipotizzare, ci viene detto, che l'insediamento tanto atteso (da noi) slitterà. Non sarà più ad aprile, come ci era stato preannunciato vis a vis. Allora a quando? Diciamo... a maggio?
" Si... diciamo a maggio ", ci risponde la segretaria dell'assessore Fichera.
18 MARZO 2009 : ancora nessuna notizia. La promessa lettera dell'assessore Fichera in cui si ufficializza la data d'insediamento del nuovo CdA non è arrivata.
Il CdA, secondo l'assessore, dovrebbe insediarsi in aprile. Continuiamo a restare in fiduciosa attesa? Fino a quando?
10 MARZO 2009: nessuna comunicazione ufficiale. Rimaniamo in fiduciosa attesa dell'insediamento del nuovo CdA previsto (dall'assessore Fichera) per il mese prossimo. L'ottimismo resta cauto e l'attesa vigile.
28 FEBBRAIO 2009: ieri, presso il segretario generale della Regione dott.Gesualdi, abbiamo incontrato nuovamente l’assessore Fichera. All’incontro era presente la delegazione del nostro Comitato e quella del Sai Cgil.
L’assessore ci ha detto che la Fondazione Piccolomini è in grado di tornare al più presto alla gestione ordinaria.
Alla richiesta di una data per l’insediamento del nuovo CdA, l’assessore Fichera ha risposto che il passaggio potrà avvenire in aprile, subito dopo l’approvazione del bilancio.
La settimana prossima dovremmo avere una lettera in cui si ufficializzi tutto ciò.
Siamo sotto finale?
Circola un cauto ottimismo, ma la guardia va tenuta alta.
27 FEBBRAIO: alle 17 incontro in Regione presso il Segretario Generale Gesualdi. Partecipanti: una nostra delegazione, i Sindacati, il commissario Voglino e l'assessore Fichera.
19 FEBBRAIO 2009: in un incontro presso il Gabinetto del Sindaco Alemanno, il commissario Voglino ci ha detto che
non ci sono ostacoli tecnici per l'insediamento del nuovo CdA.Rimane aperta la questione del perseguimento dei due scopi statutari della Fondazione.
17 FEBBRAIO 2009: all'appuntamento, previsto per stamattina in Campidoglio, il commissario Voglino non si è presentato.
15 GENNAIO 2009: accolta dalla Conferenza delle regioni marittime periferiche d’Europa la candidatura avanzata dal presidente Marrazzo.
La commissione intermediterranea della Crpm (Conferenza delle regioni marittime periferiche) potrà ora insediarsi a Villa Piccolomini, dove ha attualmente sede la fondazione Casa delle Regioni del Mediterraneo.
La Crpm esiste da più di 35 anni ed associa oggi quasi 160 Regioni membri facenti parte di 28 paesi e rappresenta più di 190 milioni di abitanti del bacino del Mediterraneo. (copyright 2008 - regione lazio)
12 FEBBRAIO 2009: alla riunione del Comitato sul tema "Quanto dura una fase interlocutoria?" ha partecipato anche il dott. Gesualdi, Segretario Generale della Regione Lazio,(lo avevamo già incontrato il 15 dicembre dello scorso anno).
Il dott.Gesualdi ha fissato un incontro in Regione per il 27 febbraio nel corso del quale verrà - ci viene promesso e ce lo auguriamo- comunicata la data dell'insediamento del nuovo CdA della Fondazione.
All'incontro parteciperanno: l'assessore Fichera, il commissario Voglino, un rappresentante del Sindacato attori e due rappresentanti del nostro Comitato.
10 FEBBRAIO 2009: il SAI CGIL invia una lettera all'assessore Fichera, a firma del segretario nazionale Antonio Francioni, in cui si fa notare che sono passati più dei dieci giorni indicati nel corso dell'incontro del 23 gennaio scorso: nessuna novità è stata comunicata circa il possibile insediamento del nuovo CdA e la dismissione dell'attuale commissariamento straordinario.
6 FEBBRAIO 2009: ancora nessun riscontro dal Presidente Marrazzo (e dal Segretario Generale dott. Gesualdi, ve lo ricordate?). L'assessore Fichera, invece, comunica a Maurizio Feriaud, Segretario Nazionale del Sai, che sta ancora aspettando una relazione del commissario Voglino. Ricordiamo - anche all'assessore- che la delibera commissariale del novembre scorso- firmata da Voglino- riporta un bilancio preventivo della Fondazione, per il 2009, in pareggio. E dato per scontato che di contenziosi, in una proprietà come la Piccolomini ricca di immobili e terreni, ce ne sono sempre stati e ancora ce ne saranno, perché non si torna alla normalità di un Consiglio di amministrazione
( coadiuvato sempre da esperti legali e finanziari)? Perchè e che cosa dobbiamo attendere ancora?
3 FEBBRAIO 2009: il consigliere regionale Donato Robilotta, capogruppo dei Socialisti Riformisti, presenta la sua terza interrogazione su Villa Piccolomini e minaccia di occupare l'ufficio del Presidente. (DOCUMENTI,9)
3 FEBBRAIO 2009: nello spazio dei documenti troverete il Comunicato del Sai Cgil sull'incontro del 23 gennaio con l'assessore Fichera.(DOCUMENTI,8)
26 GENNAIO 2009: ci viene promesso , dal Gabinetto del Presidente, un incontro con Marrazzo.
23 GENNAIO 2009: una delegazione del Sai (Sindacato attori italiani) incontra l'assessore regionale Daniele Fichera, il quale s'impegna a consultare il commissario Voglino sull'attuale situazione gestionale della Fondazione e sulla possibilità di insediare il nuovo CdA. L'esito dell'incontro verrà comunicato tra dieci giorni.
22 GENNAIO 2009: giovedì, riunione di organizzazione aperta a tutti in via Montello 2 (sede Anac), alle 10,30.
20 GENNAIO 2009: abbiamo visionato la delibera commissariale del giorno 03.11.2008 che contiene l'approvazione del bilancio preventivo del 2009 della Fondazione Piccolomini ( ringraziamo per questo il capogruppo alla Regione di Rifondazione Comunista, Ivano Peduzzi). Il bilancio risulta in pareggio.Perché protrarre il commissariamento?
16 GENNAIO 2009: il competente ufficio regionale (IPAB Affari Istituzionali) ci conferma la nomina dei tre nuovi consiglieri. E ci conferma anche che, al momento, mancano esclusivamente i due nominati dalla Regione. " La loro nomina- ci dicono- è di natura politica, non riguarda il nostro ufficio."
15 GENNAIO 2009: ore 10,30, assemblea di tutti gli attori presso la sede dell'Anac, via Montello 2, Roma (zona piazza Mazzini).
2 GENNAIO 2009: ancora nessuna risposta dal Segretario generale della Regione Lazio, dott. Gesualdi ( vedi il 15 dicembre)
1 GENNAIO 2009: comincia un anno di lotta.
Auguri a tutti noi!
31 DiCEMBRE 2008: chiudiamo il nostro 2008 con amarezza e indignazione.
Alla fine di un intero anno speso alla ricerca di un dialogo con le istituzioni per far tornare alla normalità la Fondazione Piccolomini, la Regione Lazio continua a perpetuare la "straordinarietà" della sua gestione.
Non ha alcuna intenzione di lasciare la Villa agli unici e legittimi beneficiari: gli attori anziani e quelli indigenti. Unica notizia positiva:dopo due anni di fermo, sono state versate elargizioni a 33 attori per un totale di circa 21.000.
22 DICEMBRE 2008: nel corso del dibattito sulla Finanziaria viene richiesta all'assessore regionale Fichera l'immediata nomina del nuovo CdA della Fondazione Piccolomini. La sollecitazione, partita sia dall'opposizione che dall'interno della maggioranza, ha avuto esito negativo.
21 DICEMBRE 2008: inviata una nuova segnalazione alla sezione "Dillo a Marrazzo!" del sito internet della Regione Lazio. (il testo è nella sezione DOCUMENTI,7) La precedente ondata di segnalazioni (vedi 30 ottobre) non ha sortito alcun effetto: nessuna risposta, né dal Presidente né dal suo staff.
20 DICEMBRE 2008: il Comitato invia una mail alla dott.ssa Annamaria Albano. ( il testo nella sezione DOCUMENTI,6)
19 DICEMBRE 2008: colpo di scena. Arriva al Comitato una lettera del Campidoglio (vedi sezione DOCUMENTI,5), risposta alla nostra raccomandata del 21 novembre scorso, in cui si comunica che il Sindaco Alemanno non deve fare alcuna nomina:il consigliere di competenza del Sindaco è già stato nominato da Veltroni lo scorso 23 gennaio nella persona della dott.ssa Annamaria Albano.
Nessuna risposta, invece, dall'assessore Fichera, dal commissario Voglino e dal presidente Marrazzo.
16 DICEMBRE 2008 : giunge la notizia che il Sindaco Alemanno ha già nominato da qualche giorno il proprio consigliere per il nuovo CdA della Fondazione Piccolomini.
15 DICEMBRE 2008 : il Segretario Generale della Regione Lazio, dott.Gesualdi, incontra una rappresentanza del comitato Bianchi che gli espone la situazione della fondazione e chiede l'immediata nomina dei consiglieri regionali e l'insediamento del nuovo CdA. Il dott. Gesualdi assicura che si opererà per promuovere un incontro con il Commissario straordinario Luca Voglino e col Presidente Marrazzo. Entro la settimana dovremmo conoscere la data di tale incontro.
13 DICEMBRE 2008: a Milano, nel corso dell'incontro annuale de Le buone pratiche (organizzato da Ateatro), interviene Vittorio Viviani sul tema "Le battaglie e i programmi del'Associazione per il Teatro Italiano e le vicende di Villa Piccolomini".
11 DICEMBRE 2008: il previsto nostro intervento telefonico con Piero Marrazzo, nel corso di una diretta di Roma Uno, è saltato. Colpa della piena del Tevere?
10 DICEMBRE 2008: presidio degli attori dentro Villa Piccolomini, aperta in occasione di una manifestazione della Regione Lazio sugli incidenti stradali.
4 DICEMBRE 2008: il comitato è stato invitato alla trasmissione televisiva "Roma in diretta" (emittente Roma uno). Alle nostre domande avrebbe dovuto rispondere il presidente Marrazzo o l'assessore Fichera. Entrambi indisponibili.
3 DICEMBRE 2008 : il comitato ha distribuito il volantino su Villa Piccolomini ai partecipanti al Convegno "Lo spettacolo deve continuare" organizzato dalla Regione Lazio.( il testo del volantino è nella pagina DOCUMENTI, 4).
Il collega Alfonso Veneroso è intervenuto nel corso dell'incontro. Ha , tra l'altro,fatto presente che gli attori sono parte lesa e che la Regione dovrebbe al più presto restituire la Villa ai legittimi beneficiari, gli attori. L'assessore Giulia Rodano ha risposto che la materia è molto complicata e che gli attori non possono accampare diritti sulla Villa che è, ormai, patrimonio pubblico.
Il segretario generale della Regione Lazio,gott. Gesualdi, che ha parlato in vece del presidente Marrazzo, ci ha promesso che incontrerà al più presto il comitato per chiarire i termini della questione di cui, al momento, non è a conoscenza.
2 DICEMBRE 2008: la Federazione Italiana degli Artisti incontra il Capo della Segreteria dell'Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Roma, Roberto Toppoli.
Tra i temi trattati quello della Fondazione Piccolomini.E' stato richiesto espressamente che il Sindaco Alemanno renda nota la propria posizione riguardo alla mancata nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione.
1 DICEMBRE 2008: audizione in Regione del commissario straordinario Luca Voglino. Il commissario ha preannunciato la stesura di una nota sullo stato economico della Fondazione. Tale nota verrà presentata entro la fine dell'anno. Ha poi aggiunto che, finché la situazione economica non lo consentirà, non verrà nominato il prossimo CdA.
24 NOVEMBRE 2008: dopo la scheda spedita alla redazione della trasmissione televisiva Report, viene spedita un'analoga informativa a Striscia la notizia. Dopo il Gabibbo,e vista la prossimità delle feste dicembrine, non ci resta che scrivere a Babbo Natale.
21 NOVEMBRE 2008: parte una raccomandata R/R (a firma Buccellato, Veneroso, Bertorelli e Piaz) indirizzata al Presidente Marrazzo, al Sindaco Alemanno, all'Assemblea Regionale, all'Assessore Regionale Fichera,al Commissario straordinario Voglino e al Procuratore della Repubblica di Roma Ferrara.Il testo della lettera nella pagina DOCUMENTI, 3.
14 NOVEMBRE 2008: compare a sorpresa, nel sito dell'Enpals, il nuovo bando per le elargizioni agli artisti indigenti (over 60). La scadenza per la presentazione delle domande è il 15 dicembre. Nessuna informazione agli attori e tempi risicatissimi per poter partecipare.
30 OTTOBRE 2008: gli attori italiani inviano, individualmente, una richiesta al Presidente Marrazzo tramite il sito della Regione Lazio-sezione Dillo a Marrazzo.
Il testo della richiesta è nella pagina DOCUMENTI,2
15 OTTOBRE 2008: il Comitato Gianpiero Bianchi invia una lettera al Presidente Marrazzo e al sindaco Alemanno per sollecitare le nomine del nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Piccolomini, dopo ben tre anni di commissariamento straordinario.
Il testo della lettera è nella pagina DOCUMENTI, 1.
AGOSTO 2008: La Presidenza dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica designa il consigliere di sua competenza nella persona di Lorenzo Salveti. Mancano ancora le designazioni dei restanti tre consiglieri (due da parte della Regione Lazio e uno da parte del Sindaco di Roma)
LUGLIO 2008: le Organizzazioni sindacali inviano una lettera al competente ufficio regionale in cui sollecitano la nomina del nuovo CdA.
28 GIUGNO 2008:viene ufficializzata dal Presidente Marrazzo la nascita della Fondazione Casa delle Regioni del Mediterraneo con sede nella Villa Piccolomini.
GIUGNO 2008:l'assessore Fichera risponde alle due interrogazioni di Donato Robilotta del gennaio scorso. La sospensione delle erogazioni agli artisti indigenti,da parte della Fondazione, è stata determinata dall’indisponibilità di somme liquide venutasi a determinare a causa dell’alto numero di contenziosi in essere. La risposta si chiude con l’auspicio di poter creare, al termine di una trattativa col Comune, una casa di riposo per artisti indigenti. Per quanto riguarda il protrarsi del commissariamento straordinario, l'assessore Fichera parla delle difficoltà avute nel riordinare la materia delle Ipab (Istituzioni di Pubblica Assistenza e Beneficenza).
MARZO 2008: le Organizzazioni Sindacali (SAI-SLC CGIL,FISTel-CISL e UILCOM UIL) comunicano alla Regione Lazio il nominativo di Benedetta Buccellato quale loro rappresentante nel nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Nicolò Piccolomini. Mancano le nomine dei restanti quattro consiglieri (due per la Regione,uno per l'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico, uno per il Sindaco di Roma).
11 GENNAIO 2008: il capogruppo dei Socialisti Riformisti della Regione Lazio, Donato Robilotta,presenta due interrogazioni urgenti per conoscere la situazione della Fondazione Nicolò Piccolomini (utilizzazione dei fondi,sospensione delle erogazioni a favore degli attori indigenti, attività varie svolte nella Villa,opportunità di una commissione d'indagine per verificare il comportamento del commissario straordinario Voglino, mancata nomina del nuovo CdA).
25 OTTOBRE 2007:viene varato il regolamento regionale sull'estinzione delle Ipab.
SETTEMBRE 2007 :nuova conferma del commissario pro-tempore Voglino "fino alla nomina dell'organo ordinario di amministrazione".
5 SETTEMBRE 2006: conferma, da parte del Presidente Marrazzo, del commissario pro-tempore Luca Voglino.
29 MAGGIO 2006:firmata la convenzione tra Regione e la neonata Fondazione Casa delle Regioni del Mediterraneo, con sede in Villa Piccolomini. Prime spese:316.000 mila euro.
20 SETTEMBRE 2005: la Regione Lazio delibera lo scioglimento del CdA della Fondazione Nicolò Piccolomini dopo la scomparsa del consigliere Gianpiero Bianchi (indicato a suo tempo dalle Organizzazioni Sindacali) e le seguenti dimissioni del consigliere Alecci (Democratici di Sinistra)e Rocca. Il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, nomina Luca Voglino quale commissario straordinario che dovrà rimanere in carica fino a gennaio del 2006 e, comunque, fino all'attivazione "delle procedure amministrative finalizzate alla ricostitruzione del CdA".